09 ottobre 2008

Takayama/Nagoya - Day 15

Stamattina sveglia prestissimo (6:50). Siamo stati solo mezza giornata a Takayama e volevo gironzolare con calma... per di più in ryokan portavano la colazione solo tra le 7:00 e le 8:00! Poi abbiamo capito il perchè: il japanese breakfast è costituito da
1) zuppa di miso
2) riso da avvolgere con l'alga nori e da insaporire con una salsina - contenuta in una foglia d'acero - che si scalda sul fornelletto
3) Salmone cotto
4) Insalata con prosciutto e uovo crudo (!!!!)
5) Frittata dolce
6) Delle radici sottaceto non meglio specificate
7) Una specie di insalata russa
8) Tè e yoghurt
Dopo questo ulteriore assaggio di vita japanese-style ci siamo tuffati nella graziosissima cittadina montana, piena di antichi negozietti e distillerie di sakè.


Passeggiando tra i banchi del mercato abbiamo provato alcune cosucce che i venditori ci allungavano per invogliare la clientela.


Abbiamo anche visitato il palazzo del governatore, risalente al periodo Edo, pezzo forte delle attrattive cittadine. Il tempo ci è stato favorevole perchè per tutto il giorno ci ha accompagnato uno splendido sole unito ad un'arietta montana frizzantina: abbiamo passeggiato in tutta tranquillità in mezzo al verde prima di riprendere il treno in direzione Nagoya.



A Nagoya veniamo accolti da quello che credo essere un anticipo delle rutilanti luci di Tokyo: fuori dalla stazione (la più alta del mondo con i suoi 51 piani) ci sono parecchi grattacieli ed edifici dalle forme ipertecnologiche che ci incuriosiscono parecchio. Abbiamo poi scoperto che uno di questi è il "quartier generale cittadino" della Toyota. Il nostro albergo è proprio in mezzo a questo turbinio di luci e suoni, a pochi passi dalla stazione; appena arrivati le signorine alla reception mi hanno rifornita di creme, cremine, maschere e cerotti riposanti.... ma sono messa così male?? :-D
Preso possesso della nostra tecnologicissima cameretta siamo subito usciti per capire meglio come poter raggiungere la cittadina di Toyota visto che le informazioni in nostro possesso erano piuttosto vaghe. Poi la cena.... dopo mezz'ora di consultazione davanti a decine di vetrine che esponevano cibo decidiamo di provare quella che ci sembrava una succulenta crocchetta ripiena. Nel piatto ci sono arrivati spaghetti con pomodoro dolce (bleah!), un polpettone ripieno di formaggio fuso, un uovo al tegamino, una cima di broccolo lessa, delle patate con buccia. Il tutto riscaldato al microonde. A ripensarci sento ancora il sapore in bocca :-S
Tornati in albergo mi sono consolata provando CONTEMPORANEAMENTE tutte le amenità per l'estetica che mi avevano dato alla reception.

Nessun commento: