08 ottobre 2008

Takayama - Day 14

In realtà questa giornata è tutta un happening per la cena kaiseki che ci aspetta nella ryokan extralusso che ci ospiterà per stanotte.
Siamo partiti stamattina con lo Shinkansen da Hiroshima e dopo due cambi e cinque e passa ore di treno arriveremo in questa amena località montana. Il programma è: onsen e relax totale prima della sontuosa cena :-D
Poi vi dirò....

UPDATE
Siamo arrivati a destinazione attorno alle quattro del pomeriggio. La ryokan è davvero bella, tutta in legno e molto curata, popolata da personale che ti parla in giapponese come se tu dovessi capire qualcosa di quello che sta blaterando :-D. Depositate all'ingresso le nostre scarpette ci siamo fatti guidare dalla proprietaria - l'unica che spiccica qualche parola di inglese - alla scoperta dei due onsen dell'albergo, che al momento erano vuoti; una volta scoperta l'etichetta per immergersi correttamente (doccia seduti prima->immersione->doccia seduti dopo->yukata) abbiamo deciso di non lasciarci sfuggire l'opportunità e appena sistemati i bagagli ci siamo fiondati giù a provare l'ebbrezza del bagno bollente.
Paolo ha sguazzato nell'acqua a 40-45° per quasi un'ora (facendo dentro e fuori),la mia resistenza è cessata molto prima: dopo un quarto d'ora ero paonazza e mi formicolavano mani e piedi. E' un'esperienza piacevolissima e molto rilassante ma decisamente "scottante".
La nostra donna di servizio, una sessantenne truccatissima e col kimono che non smetteva mai di borbottare in giapponese, ci ha accudito per tutto il giorno: ci ha servito il tè e i pasti e ci ha insegnato a mettere la yukata. Io ci sono rimasta male perchè nello stringermi la cintura che chiude il vestito mi ha dato due pacche sui fianchi: secondo Paolo voleva dirmi di stringere bene la cintura ma secondo me mi ha detto "Che culona!" in giapponese.....


Alle sette in punto, FINALMENTE, la cena! Il tavolo era completamente ingombro di ciotole, ciotoline, fornelletti, bicchieri. Vediamo se mi ricordo cosa abbiamo assaggiato.....
1) Una zuppetta con dentro delle cose viscide al limone e degli occhietti [n.d.P. erano uova di pesce lessate] (che io non ho avuto il coraggio di assaggiare)
2) Asparagi selvatici conditi
3) Sottaceti giapponesi
4) Zoppa con funghi e alghe
5) Noodles alla moda di Hida (non troppo buoni)
6) Un primo tipo di carne sul fornelletto, buonissima, cotta sulla carta da forno
7) Una specie di pudding di uovo e gamberetti
8) Un tris di assaggini (una castagna, un fagottino di riso e rafano, uno sformatino di verdure e carne)
9) Ovviamente riso
10) Vino di mirtillo
e poi i piatti forti
11) Sashimi: Paolo si è pappato tutto il suo, io ho assaggiato il polipo, la capasanta e un gamberetto. Diciamo che è sopportabile ma non lo ordineremmo certo al ristorante


12) Vitello di Hida: meno famoso ma altrettanto buono del vitello di Kobe, ce lo siamo grigliati insieme a verdure varie. Davvero squisito!
13) Un terzo tipo di carne semicruda, da "pucciare" in una salsina diversa
14) Gelatina di pesca come dessert
Devo dire che è stata un'ottima cena e ci ha permesso di assaggiare tante cose che altrimenti non avremmo mai provato.
Dopo cena due inservienti sono venute a "costruirci" il letto e alle nove eravamo già svenuti sul futon, un po' per la stanchezza, un po' per la "stufatura" e un po' per la panza piena :-D

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il commento alle vostre giornate l'ho già fatto su skipe...

ANNA*.* ha detto...

Cioe' raga, vi sto amorevolmente odiando!!! >o< AH!