05 ottobre 2008

Kyoto - Day 11

Sto scrivendo comodamente seduta a bordo dello Shinkansen che ci porterà a Himeji. Accipicchia se viaggia! Mi vengono i vuoti allo stomaco J Come al solito il treno è pulitissimo e i sedili sono davvero comodi… scriverò in fretta perché ho paura che troppi comfort mi facciano venire sonno.

Ieri abbiamo completato la visita alla zona di Higashiyama sud; forse non ce la siamo goduta come il resto per via della stanchezza mista a sonno che ci ha oppressi a tratti, però il giro è stato davvero bello. Il sole è stato meno intenso degli altri giorni ma la temperatura superava comunque i 25 gradi.

Partendo dalla Heian Shrine abbiamo percorso le vie più caratteristiche della città toccando i punti di interesse che ancora ci mancavano: i templi Honen-in, Chion-in e Kiyomizu-dera, le vie Ninenzaka e Sannenzaka, Ishibe Koji e il quartiere delle Geishe (Gion).

Siamo stati molto fortunati perché nel primo tempio - l’Honen-in, famoso per gli alberi secolari della canfora – stava iniziando un rito nuziale tradizionale ed abbiamo assistito all’arrivo degli sposi e alle foto di rito.




Nel quartiere di Gion abbiamo avvistato anche alcune Maiko (aspiranti Geishe) alle prese con i loro ultra accessoriati telefonini prima di buttarci alla caccia del souvenir perfetto per parenti e amici.



La paura di farci spennare come i classici turisti stavolta ci ha fatto esagerare con la prudenza: in uno dei primi negozi avevo avvistato un piatto di ceramica fatto a mano che mi piaceva ma che non mi sembrava troppo conveniente; abbiamo girato tutto il pomeriggio per trovare un’alternativa, innervosendoci sempre di più alla vista di piatti orrendi (dipinti con simil-manga) oppure prezzi stratosferici (anche mille euro!!!); alle sei, presi dallo sconforto, abbiamo deciso di tornare nel primo negozio, da cui ci eravamo allontanati di un paio di chilometri :-D La cosa carina è che il tizio che ce l’ha venduto (probabilmente il figlio della proprietaria) ci ha detto di essere venuto tre volte in Italia….. a Torrevaldaliga, in un impianto dell’Enel dove è stato anche Paolo :-D

Prima di rientrare a casa ci siamo anche tolti lo sfizio di girellare per la stazione centrale di Kyoto, una immensa struttura di vetro e acciaio, molto interessante dal punto di vista architettonico.

E ora la parte più interessante: parliamo di cibo!!!

Ieri è stato l’okonomiyaki day, okonomiyaki a pranzo e a cena. A pranzo siamo stati in un posticino a Gion dove un ragazzetto armato di spatole e asciugamano arrotolato sulla fronte ci ha cucinato un tipo di “pancakes giapponesi” molto saporite, con le verdure tagliate grosse e molta salsa. Per cena siamo stati in un locale vicino all’albergo, molto carino e gremito di comitive che mangiavamo chiacchierando e divertendosi; in effetti la cena è stata piacevole e abbiamo mangiato degli ottimi okonomiyaki, più leggeri rispetto a quelli del pranzo. L’apice però l’ho toccato con questa meravigliosa coppa di gelato: una base di torta al tè verde, gelato al sesamo nero, tre palline dolci glutinose e biscotti simili a ostie caramellate….. la fine del mondo!


Arrivati a Himeji, purtroppo piove…… ;-(

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