Ieri sera ero (siamo!) davvero cotta..... senza esagerare avremo percorso almeno una decina di chilometri. Pur avendo la metro sotto casa, abbiamo deciso che siamo ancora abbastanza giovani per girare tutta la città a piedi e quindi il tour de force è partito alle nove di mattina e si è concluso alle dieci e mezza di sera. Per prima cosa abbiamo visitato il (mini) tempio buddista Jogyesa, dove era in atto una funzione e che perciò abbiamo osservato da fuori. Il giro è proseguito passando per Insa-dong, una via dove stanno negozi di ceramica, pittura su carta e calligrafia, arti varie; mi sono molto stupita perchè era semideserta nonostante fossero quasi le dieci e mezza di mattina. Dopodichè abbiamo raggiunto i due palazzi che ci mancavano, il Changdeokgung e il Changgyeonggung. Il primo è enorme e splendidamente conservato, circondato da un parco immenso: poichè è considerato patrimonio dell'umanità sono possibili solo tour guidati e il giro più breve è di 1.3 km! Nel parco sono riuscita anche a vedere il primo acero che si sta tingendo di rosso.

Il secondo palazzo è molto più piccolo e meno complesso ma ci è piaciuto comunque perchè, visitandolo ad ora di pranzo, c'era poca gente e noi eravamo gli unici occidentali.

Finalmente poi è anche spuntato un bel sole e ci siamo goduti l'ultima metà della giornata in mezze maniche.
Tornando verso il centro abbiamo costeggiato la via pedonale che costeggia la fontana-fiume e siamo ripassati da Insa-dong: un vero caos! Turisti, coreani, gente in costume storico, imbonitori, ambulanti.


La serata si è conclusa con una cena mancata a base di carne (il ristorante chiudeva alle otto!!!!) e conseguente trasferimento nella birreria più vicina ;-)
Ora scappiamo perchè il programma della giornata prevede una gita sul monte Namsan e la salita sulla Seoul Tower e............ c'è il sole!!!!
A presto
PS = Qui c'è l'abitudine di fare i compiti nei bar: abbiamo visto gente che sottolinea, gente che trascrive, gente che ripete con gli occhi chiusi (!!!), gente che dorme con la testa sul libro :-)
1 commento:
Ma ciao! A tutti e due...anche se Paolo lo sto sentendo fin troppo :)
Che strano usare le faccine...non lo faccio mai! noto con piacere che la parola che ricorre con maggio frequenza nei tuoi racconti è CIBO.
Detengo un primato nel campo degli avvistamenti: giovane donna giapponese che si addormenta in metrò appoggiando la testa al palo mentre scrive un sms (lei...non il palo...). Mancava solo la bolla al naso.... Buon proseguimento!
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