Dopo un pranzo frugale in un ristorante vietnamita, abbiamo approfittato della posizione strategica dell'albergo per vedere le cose che ci stanno intorno: come prima tappa quindi ci siamo fiondati nel palazzo reale Deoksugung, dove stavano rievocando il cambio della guardia. Il secondo palazzo visitato è stato il Gyeongbokgung, sicuramente più bello del primo. Quello che ci ha colpito di questi luoghi è che i locali li utilizzano come "giardini pubblici": sono pieni di famiglie con bambini che passeggiano tranquillamente. In effetti, quando entri nei palazzi ti dimentichi di essere in una grande metropoli, i rumori sono molto attenuati e se non vedessi le sagome dei grattacieli sullo sfondo ti dimenticheresti dove sei.

Di ritorno verso casa siamo passati per un tratto di via pedonale (lunga 8 km in centro città!) consigliataci da Oh: mi è sembrata particolarmente carina ma l'ora tarda ci ha spinti a rimandare a domani un giro più approfondito.
Dopo una cena che è meglio non ricordare (:-D) abbiamo fatto tappa in albergo prima di uscire per Myŏngdong, il centro di Seoul, pieno di negozietti e ambulanti che vendono di tutto, anche tentacoli di polipo essiccati!
Oggi non c'è stato nulla di esilarante, ma una cosa curiosa l'abbiamo vista: in un vicolo c'era un gruppetto di manifestanti seduti pacificamente. Vi dico solo che il rapporto manifestanti/polizia era 1:20! C'era polizia OVUNQUE! Molto rilassata, ma schierata e ben distribuita. Come in Italia, insomma :-)
Buonanotte
cmdd
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