Ieri giornata tranquilla tranquilla: visita a Coimbra con una guida d'eccezione, un vero studente Erasmus che vive in questa città da più di sette mesi. La prima parte della mattinata è trascorsa tra una colazione in pastelaria, un giro nella città baixa (raggiunta passando da Rua Quebra Costa e attraversando l'Arco di Almedina), una visita al mercato per studiare i locali nel loro habitat naturale e un giretto al jardim botanico.
In tarda mattinata siamo risaliti sul cocuzzolo dove stanno le Sedi delle Facoltà più antiche della pluricentenaria Università di Coimbra: mentre visitavamo la Facoltà di Giurisprudenza e i suoi tesori (la Biblioteca Joanina, la Cappella di Sao Miguel e la Sala dos Capelos), Franci ci ha spiegato delle tradizioni studentesche e di quanto siano tuttora sentite.
Per pranzo siamo tornati nell'appartamento di Franci che è ubicato tra Cè Nova e Cè Velha, molto vicino al museo Machado do Castro. Qui i suoi coinquilini italiani Mac e Punteiro avevano già preparato un buon pranzetto a base di carne, verdure e fegato alla veneziana. L'almoço è stato giustamente innaffiato con ottimo vino locale ed è culminato con l'apertura di una bottiglia di Porto Ferreira usato dai commensali per intingere i cantuccini provenienti dall'Italia.
Nel tardo pomeriggio abbiamo fatto tappa al centro commerciale Forum per comprare gli ingredienti per il pranzo di Pasqua e per rifornire la biblioteca di Paolo di libri madrelingua brasileira (ne ha trovati ben tre!).
Per cena io, Paolo e Franci siamo stati ad un ristorante - il Trovador - ubicato di fronte al portale della Cè Velha. Qui la serata è stata allietata da due eventi particolari: l'esibizione di un trio di fado (con il cantante intabarrato nella divisa ufficiale degli studenti di Coimbra) e una proposta di matrimonio ad un tavolo accanto al nostro :-)
La cena è stata molto piacevole, la carne era ottima (ne abbiamo preso tre tipi diversi per "scambiarcele"), i dolci gustosi e il vino (Quinta do Cabriz) davvero delizioso. Ascoltare il fado dal vivo, poi, è molto emozionante: quando sono arrivati i suonatori e si sono posizionati mi sono un po' irrigidita ma quando ho scoperto che erano professionisti e che non dovevamo pagarli mi sono rilassata e ho ascoltato con attenzione - tentando di capire le parole - le melodie tristi tipiche di questo genere musicale.
Per quanto riguarda la proposta di matrimonio, mi stavo strozzando dal ridere: il tizio ha chiesto al cameriere di riprenderlo con la videocamera durante la consegna dell'anello :-)
Per ora BOA NOITE!
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