27 agosto 2006

Cascate del Niagara e disavventure burocratiche


Dopo 6 ore di auto siamo arrivati a Niagara Falls: la nostra residenza temporanea è stato un bellissimo cottage di legno all' interno di un camping degno di tal nome. Il sito era difatti l' incarnazione del 'campeggio americano' immaginato dalla testolina provinciale di un italiano :-) Alberi, focherelli, tende ordinate, cottage in perfetto ordine, vicinato affabile. Posati i bagagli ci siamo subito fiondati ad ammirare le cascate dal lato americano, dal quale si possono vedere le rapide e il 'salto' dall' alto: lo spettacolo è indescrivibile, soprattutto per la portata di acqua che transita ad una velocità impressionante (l' acqua compie un salto di 51 metri con un flusso di 2.554.875 itri al secondo). Abbiamo costeggiato il bordo del fiume osservando (e fotografando!) le acque da tutte le angolazioni fino ad arrivare all' isoletta che separa le due cascate (American Fall e Horseshoe Fall). Dopocena passeggiatina notturna e fuochi d' artificio on the water.
E questa è stata la parte bella della giornata....... nel tornare a casa abbiamo preso la strada sbagliata, imboccando un senso unico in direzione della Dogana con il Canada. Non c'è stato nulla da fare, abbiamo dovuto pagare il pedaggio per il ponte e passare la frontiera, dove il solertissimo ufficiale si è avveduto che nè io nè Franci avevamo con noi il foglio d' immigrazione (I-94). E' seguita una visita agli uffici canadesi dove abbiamo dovuto spiegare l' errore nell' imboccare la strada e la dimenticanza del foglietto a Schenectady (siccome vanno riconsegnati alla partenza dagli Usa, li avevo riposti in un posto sicuro in modo da non perderli.....). I canadesi ci hanno assicurato che avremmo potuto ottenere un permesso temporaneo una volta tornati alla dogana USA ma il simpatico e loquace funzionario statunitense ci ha detto NO. "Ma noi domani volev..." "NO!" "Di là ci hanno detto che..." "NO!" "Allora non possiamo tornare domani?" "NO!". Evvabbè! Commento di Dina: "Something for your Blog: 'My 3 enjoyable minutes in Canada'!"
Mogi mogi siamo rientrati studiando un programma alternativo per la giornata odierna (Qui ora sono le 22 del 26 Agosto ndr.) ma decisi a tornare negli uffici americani in mattinata per indagare a fondo sulla questione: il lato canadese è molto più scenografico di quello americano perchè si ha una vista frontale di tutte e due le cascate, ci sarebbe dispiaciuto perderlo!
Stamattina, per fortuna, gli ufficiali erano di luna buona: siamo stati in Canada sul serio (!!!), abbiamo visto la cascate, ci siamo pappati un' american breakfast e siamo rientrati sul suolo americano dopo aver rifatto l' Immigration. Abbiamo perso un' ora negli uffici e ripagato la tassa ma ne è valsa la pena......
Ora siamo a casa, tra poco andrò a nanna perchè la giornata di domani prevede Messa nel Duomo di Albany, visita al Museo locale e preparativi per la partenza verso Cape Cod!
Baci a tutti :-*




3 commenti:

Anonimo ha detto...

vi hanno dato la cittadinanza canadese onoraria a parziale compensazione delle ingiuste angherie subite confine?
PS:belle foto!

Cmdd ha detto...

Tutto è bene ciò che finisce bene!

Anonimo ha detto...

C'è stato un errore!
Il commento precedente veniva da Rovato