Oggi, un po' per necessità, un po' per curiosità, ci siamo fatti portare da Dina (lei è fuggita a casa immediatamente perchè non lo sopporta!) al Mall, ovvero il centro commerciale, il luogo che the young americans hanno scelto per trascorrere il proprio tempo libero.
Noi siamo andati l' ultimo sabato - piovoso - prima dell'inizio delle scuole e quindi ci siamo 'goduti' una bella massa di persone!
Per fare un paragone con qualcosa di conosciuto, si può dire che Crossgate copre tranquillamente 4 o 5 volte la grandezza delle Porte Franche, tanto da avere al proprio interno un megastore nel quale si espongono e vendono esclusivamente motoscafi ed RV (ossia roulottes & C.) e un Multiplex con 18 sale.
Anche tutti gli altri shops presenti sono molto specializzati: ne abbiamo visti un paio (all' interno del centro ci sono più di 200 negozi, ben più grandi di quelli ai quali siamo abituati) in cui si vendono esclusivamente caps da baseball!
Dopo aver pranzato al Taco Bell, il mexican fast food, e aver girovagato senza una meta per kilometri e kilometri (per me doppia fatica: dovevo distogliere mia sorella dalla shopping fever!), abbiamo deciso di chiedere informazioni al Customer Service su dove potevamo acquistare una valigia visto che la nostra è inutilizzabile dopo la 'dolce' perquisizione della polizia americana. Ci hanno indicato Macy's (Chiara lo conosceva, io NO) dove una gentilissima commessa colombiana ci ha preso in simpatia e si è adoperata per farci ottenere un ulteriore sconto oltre quello del 50%.
Arrivati alla soglia di sopportazione, con un flusso di persone in preda al raptus delle compere e dell' entertainment, ci siamo fatti venire a riprendere.
Dopo essere passati dalla tomba dei genitori di Franco (qui i cimiteri sono in mezzo alle case, senza recinzioni, lumini e fotografie ...molto meno tragico!), ci siamo recati a Messa dove noi quattro eravamo probabilmente i più giovani. Buona parte dei fedeli era composta da anziani italo-americani (o figli di italiani) ormai incapaci di parlare la lingua patria ma desiderosi da salutarci :o).
Prima di tornare a casa per cena, dove ci aspettava una bella steak & mushrooms, siamo stati ad ammirare una delle Grandi Opere (questa sì realizzata e funzionante!) dell' Engineer Ariemma: due pareti di contenimento per il fiume Mohawk. Siamo stati molto fortunati che, durante la nostra visita, un' imbarcazione da diporto è transitata attraverso il canale permettendoci di osservare il complesso meccanismo di svuotamento/riempimento tramite il quale si ovvia al dislivello del fiume.
Noi siamo andati l' ultimo sabato - piovoso - prima dell'inizio delle scuole e quindi ci siamo 'goduti' una bella massa di persone!
Per fare un paragone con qualcosa di conosciuto, si può dire che Crossgate copre tranquillamente 4 o 5 volte la grandezza delle Porte Franche, tanto da avere al proprio interno un megastore nel quale si espongono e vendono esclusivamente motoscafi ed RV (ossia roulottes & C.) e un Multiplex con 18 sale.
Anche tutti gli altri shops presenti sono molto specializzati: ne abbiamo visti un paio (all' interno del centro ci sono più di 200 negozi, ben più grandi di quelli ai quali siamo abituati) in cui si vendono esclusivamente caps da baseball!
Dopo aver pranzato al Taco Bell, il mexican fast food, e aver girovagato senza una meta per kilometri e kilometri (per me doppia fatica: dovevo distogliere mia sorella dalla shopping fever!), abbiamo deciso di chiedere informazioni al Customer Service su dove potevamo acquistare una valigia visto che la nostra è inutilizzabile dopo la 'dolce' perquisizione della polizia americana. Ci hanno indicato Macy's (Chiara lo conosceva, io NO) dove una gentilissima commessa colombiana ci ha preso in simpatia e si è adoperata per farci ottenere un ulteriore sconto oltre quello del 50%.
Arrivati alla soglia di sopportazione, con un flusso di persone in preda al raptus delle compere e dell' entertainment, ci siamo fatti venire a riprendere.
Dopo essere passati dalla tomba dei genitori di Franco (qui i cimiteri sono in mezzo alle case, senza recinzioni, lumini e fotografie ...molto meno tragico!), ci siamo recati a Messa dove noi quattro eravamo probabilmente i più giovani. Buona parte dei fedeli era composta da anziani italo-americani (o figli di italiani) ormai incapaci di parlare la lingua patria ma desiderosi da salutarci :o).
Prima di tornare a casa per cena, dove ci aspettava una bella steak & mushrooms, siamo stati ad ammirare una delle Grandi Opere (questa sì realizzata e funzionante!) dell' Engineer Ariemma: due pareti di contenimento per il fiume Mohawk. Siamo stati molto fortunati che, durante la nostra visita, un' imbarcazione da diporto è transitata attraverso il canale permettendoci di osservare il complesso meccanismo di svuotamento/riempimento tramite il quale si ovvia al dislivello del fiume.
5 commenti:
Hey piano con la sociologia che già di lavoro ce n'è poco... non rubatemelo!
foia
PORTATEMI A CASA GLI OGM!!!!
Doro
Non avevo mai pensato che dei motoscafi potessero essere venduti all'interno di grandi magazzini... ma si sa, non c'è nessuno più geniale degli americani in quanto a marketing! :OP
...e non solo i motoscafi...anche gli RV(Recreation Vehicles)erano incredibili...le roulottes da 20mila dollari con la doccia più grande della
nostra di casa(non che ci voglia molto eh!)erano dei veri e propri gioiellini!
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