Il pic-nic che noi avevamo idealizzato (e credo anche voi!) è quello con la tovaglia a terra e il cesto per il cibo, e magari anche Yogi&Bubu nei paraggi... Niente di tutto questo!
Ma non siamo rimasti per nulla delusi: ci siamo ritrovati in mezzo ad un party organizzato da Linda, una cugina di Dina very kind, nella sua farm in piena campagna.
La casa è veramente splendida: è stata costruita verso la metà del 1800 ed è una tipica country house con un grande camino, la veranda, l' arredamento molto studiato e un grande giardino attorno. Oggi avremmo dovuto 'subire' la coda di Ernesto ma il clima è stato piuttosto clemente e verso metà pomeriggio è spuntato il sole. Come da copione, i cibi erano tanti, abbondanti e dai sapori più disparati: dalla 'tùrta' di Borgotaro (mmmmh! Squisita!) al gazpacho, dai baked beans con la carne grigliata alla torta di carote glassata. Insomma, ciascuno poteva trovare qualcosa che soddisfacesse il proprio palato!
Vinta la timidezza iniziale (Franci ha una soglia molto più bassa della mia :-) ..... ed una bella parlantina: everybody thinks he is cute! ), abbiamo interagito con la maggior parte dei presenti spiegando
1) Chi siamo
2) Da dove veniamo
3) Quanto stiamo
4) Quando partiamo
5) Cosa abbiamo visto
6) Cosa facciamo nella vita
7) Se ci piace l' America
8) Tornerete?
Unanimemente io e Franci pensiamo che gli americani siano un popolo davvero friendly, ci mettono un attimo ad avvicinarsi e a coinvolgerti nella conversazione. Pensavamo che oggi lo facessero perchè tra di loro molti erano italoamericani ma Dina ci ha spiegato che lo farebbero con chiunque :-)
Torniamo alla nostra digestione....

Ma non siamo rimasti per nulla delusi: ci siamo ritrovati in mezzo ad un party organizzato da Linda, una cugina di Dina very kind, nella sua farm in piena campagna.
La casa è veramente splendida: è stata costruita verso la metà del 1800 ed è una tipica country house con un grande camino, la veranda, l' arredamento molto studiato e un grande giardino attorno. Oggi avremmo dovuto 'subire' la coda di Ernesto ma il clima è stato piuttosto clemente e verso metà pomeriggio è spuntato il sole. Come da copione, i cibi erano tanti, abbondanti e dai sapori più disparati: dalla 'tùrta' di Borgotaro (mmmmh! Squisita!) al gazpacho, dai baked beans con la carne grigliata alla torta di carote glassata. Insomma, ciascuno poteva trovare qualcosa che soddisfacesse il proprio palato!
Vinta la timidezza iniziale (Franci ha una soglia molto più bassa della mia :-) ..... ed una bella parlantina: everybody thinks he is cute! ), abbiamo interagito con la maggior parte dei presenti spiegando
1) Chi siamo
2) Da dove veniamo
3) Quanto stiamo
4) Quando partiamo
5) Cosa abbiamo visto
6) Cosa facciamo nella vita
7) Se ci piace l' America
8) Tornerete?
Unanimemente io e Franci pensiamo che gli americani siano un popolo davvero friendly, ci mettono un attimo ad avvicinarsi e a coinvolgerti nella conversazione. Pensavamo che oggi lo facessero perchè tra di loro molti erano italoamericani ma Dina ci ha spiegato che lo farebbero con chiunque :-)
Torniamo alla nostra digestione....

3 commenti:
Mi sa che una delle cose che non scorderete tanto facilmente di questa meravigliosa vacanza sarà....il cibo! E' elogiato in every day explained in this blog! :o)
Vi siete fatti dare le ricette?
...ebbene sì!viviamo per il cibo!cmq l'unica ricetta che veramente mi interessa è quella della 'tùrta' di Borgotaro!gira e rigira, viva il cibo Tricolore!
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