03 dicembre 2007

Rotorua

Dopo aver fatto colazione e salutato Bicio (che se ne è restato dall'altra parte del mondo per altri 10 giorni) siamo partiti verso Rotorua, un centinaio di Km più a nord. Anche qui l'attività geotermica è molto elevata: l' odore di zolfo (o uovo marcio??) si sente in tutta la città, altro che Trescore!
Giunti sul posto abbiamo visitato il Thermal Village di Whakarewarewa, abitato da maori che campano con il turismo: non è raffinato nè organizzato come il 'Te Puia' (riserva confinante) ma costa la metà e offre diversi spettacoli.
Nel Thermal Village, ovunque abbiano piantato un palo, la terra "fuma".... e così ci è capitato di vedere il "cimitero fumante".


Abbiamo anche potuto ammirare il geyser Pohutu (indimenticabile!)



i laghetti termali e i fanghi bollenti; per pranzo abbiamo anche assaggiato una pannocchia lessata in una piscina termale


Questa è stata l' ultima cittadina visitata prima di riprendere la strada che ci ha riportati ad Auckland facendo "il giro lungo": abbiamo infatti deciso di congedarci dall' Oceania prendendo la Pacific Highway e andando a vedere il mare della Bay of Plenty.
In totale Paolo si è pippato più di 1000 Km 'contromano' in 5 giorni ma siamo d'accordo che il giro in macchina è stata la parte più divertente del viaggio.
Rientrando in Italia (dopo una miriade di ore di volo) ho avuto la sensazione che il viaggio sia terminato quando iniziava a farsi davvero interessante: credo che per apprezzare a pieno la Nuova Zelanda ci sia bisogno di tempo (che non avevamo) e spirito d' adattamento (quello sì! L'avevamo portato!). Credo anche che il viaggio diventi "super" se si è un po' sportivi o fuori di testa da avere il fegato di fare cose così


o così



Alla prossima!
Che -ahimè- non sarà poi così presto :-S :-D

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